Comprare inositolo: mio-inositolo in polvere e in capsule
L'inositolo è un composto organico dalla struttura ad anello a sei atomi di carbonio, ciascuno legato a un gruppo ossidrilico. Appartiene alla famiglia dei polioli ciclici e può esistere in nove configurazioni diverse, chiamate isomeri, tra cui il mio-inositolo è la forma nettamente più rappresentata negli alimenti e nei tessuti umani. Ha un sapore leggermente dolce e si presenta come una polvere cristallina bianca che si scioglie bene in acqua, caratteristica che spiega perché sia disponibile sia in polvere sia in capsule.
In questa collezione trovi l'inositolo di Swanson in polvere pura da 227 grammi e in capsule da 650 mg, il mio-inositolo di Osavi in polvere da 1000 mg per porzione e in capsule da 600 mg, e il mio-inositolo in polvere di LUTO Supplements in barattolo da 250 grammi. In questa pagina spieghiamo che cos'è l'inositolo, dove si trova negli alimenti, che differenza c'è tra gli isomeri e come orientarti tra polvere e capsule.
Che cos'è l'inositolo?
L'inositolo è un carboidrato semplice dal punto di vista chimico, anche se non viene utilizzato come fonte di energia nello stesso modo degli zuccheri. Nell'organismo è presente in gran parte sotto forma di fosfatidilinositolo, un fosfolipide che entra nella composizione delle membrane cellulari, e come inositolo fosfato nei tessuti. La quantità presente nel corpo deriva in parte dall'alimentazione e in parte dalla sintesi endogena, che avviene soprattutto a livello renale a partire dal glucosio.
Perché veniva chiamato vitamina B8?
Nella letteratura più datata l'inositolo compare come vitamina B8, insieme ad altre sostanze poi riclassificate come pseudovitamine. La definizione è caduta in disuso per due motivi: l'organismo umano lo produce autonomamente in quantità apprezzabili e non esiste una carenza alimentare documentata nella popolazione generale. Oggi viene classificato semplicemente come sostanza di interesse nutrizionale, non come vitamina, e negli integratori compare tra le altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico.
Dove si trova l'inositolo negli alimenti?
Le fonti alimentari sono numerose. Ne sono relativamente ricchi i legumi, i cereali integrali, la frutta a guscio, i semi, gli agrumi e in particolare il melone e le arance. Nei vegetali una parte considerevole si trova sotto forma di acido fitico, cioè inositolo esafosfato, che viene in parte trasformato durante la digestione. Anche il fegato e altri alimenti di origine animale ne contengono. Un'alimentazione varia fornisce quindi inositolo in modo regolare, con quantità che dipendono dalle abitudini alimentari.
Mio-inositolo e D-chiro-inositolo
Dei nove isomeri possibili, due compaiono con una certa frequenza sulle etichette degli integratori: il mio-inositolo e il D-chiro-inositolo. Il mio-inositolo è la forma prevalente in natura ed è quella che trovi nei prodotti di questa collezione. Il D-chiro-inositolo è presente nell'organismo in quantità nettamente inferiori e compare in alcune formule combinate. Quando un'etichetta riporta soltanto la dicitura inositolo senza ulteriori specifiche, nella pratica si riferisce quasi sempre al mio-inositolo.
Che cosa prevede la normativa europea?
Per l'inositolo non sono presenti indicazioni sulla salute autorizzate nel registro europeo. Non è quindi consentito collegare l'ingrediente a effetti su cicli, umore, metabolismo degli zuccheri o altre funzioni dell'organismo. Le informazioni contenute in questa pagina riguardano la natura del composto, la sua presenza negli alimenti e le caratteristiche dei formati disponibili. Le eventuali indicazioni riportate sulle confezioni fanno riferimento ad altri nutrienti presenti nella formula.
Polvere o capsule?
La polvere permette di regolare la porzione con il misurino ed è la scelta più conveniente sul costo per dose, soprattutto nei formati da 227 e 250 grammi. Si scioglie rapidamente in acqua e ha un gusto neutro con una leggera nota dolce, quindi non altera in modo marcato le bevande. Le capsule, come le 650 mg di Swanson e le 600 mg di mio-inositolo di Osavi, offrono una porzione già misurata e sono comode da portare con sé o da inserire in una routine con altri integratori.
A che cosa fare attenzione
Attieniti alla dose giornaliera consigliata riportata in etichetta e non superarla. Un integratore alimentare non sostituisce un'alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. Conserva i prodotti in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce, e tieni la polvere ben chiusa per evitare che assorba umidità. In caso di gravidanza, allattamento, terapie farmacologiche in corso o dubbi di qualsiasi tipo, chiedi consiglio a un medico o a un farmacista prima di iniziare.
Vuoi approfondire? Dai un'occhiata alle collezioni colina, vitamina B, L-teanina e amminoacidi.
Vuoi saperne di più? Leggi la nostra guida Cos'è il mio-inositolo?.
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