Comprare ginseng: estratto di Panax, ginsenosidi e formule combinate
Con il termine ginseng si indica la radice di alcune specie del genere Panax, appartenente alla famiglia delle Araliaceae. La specie più diffusa negli integratori è Panax ginseng, il ginseng coreano o asiatico, coltivato in Corea, Cina nordorientale e Russia orientale. La radice viene raccolta dopo quattro o sei anni di coltivazione, poi essiccata e lavorata. I componenti a cui si fa riferimento in etichetta sono i ginsenosidi, saponine presenti nella radice in percentuali variabili.
In questa collezione trovi il ginseng di Vit4ever, German Elite Nutrition ed ESN: l'estratto di Panax ginseng 20:1 in capsule da 180 unità, la combinazione di ginkgo e ginseng 50:1 in compresse da 365 unità, lo Shilajit Complex con triphala, tulsi, ginseng e schisandra e il pre-workout Perfect Pre. Nella tradizione erboristica il ginseng è associato a un'azione tonica e adattogena, di sostegno in caso di stanchezza fisica e mentale*.
Che cos'è il ginseng?
Il ginseng è una pianta erbacea perenne a crescita lenta che sviluppa una radice carnosa e ramificata, spesso dalla forma vagamente antropomorfa: da qui il nome cinese ren shen, radice d'uomo. Cresce nei sottoboschi freschi e ombreggiati e richiede diversi anni prima di raggiungere la maturità. Nella normativa italiana sugli integratori la specie Panax ginseng figura tra le piante ammesse, con la radice come parte utilizzabile.
Panax ginseng, ginseng americano ed eleuterococco
Panax ginseng è il ginseng asiatico, la specie più studiata e più presente negli integratori. Panax quinquefolius è il ginseng americano, coltivato in Canada e negli Stati Uniti, con un profilo di ginsenosidi diverso. L'eleuterococco, Eleutherococcus senticosus, viene talvolta chiamato ginseng siberiano ma appartiene a un genere botanico differente e non contiene ginsenosidi. Quando confronti due prodotti verifica sempre il nome botanico riportato in etichetta.
Ginsenosidi e titolazione
I ginsenosidi sono saponine triterpeniche identificate con sigle come Rb1, Rg1 e Re. Sono presenti nella radice in quantità che dipendono dalla specie, dall'età della pianta e dal metodo di lavorazione. Un estratto titolato dichiara la percentuale totale di ginsenosidi, per esempio 10% o 20%. La titolazione permette di confrontare prodotti diversi: a parità di milligrammi in capsula, una titolazione più alta corrisponde a una quantità maggiore di ginsenosidi.
Che cosa significa un rapporto 20:1
Il rapporto di estrazione indica quante parti di radice essiccata servono per ottenere una parte di estratto. Un estratto 20:1 deriva da venti grammi di radice per ogni grammo di prodotto finito, mentre un 50:1 parte da cinquanta grammi. Il rapporto dà un'idea della concentrazione ma non sostituisce la titolazione, perché la resa dipende anche dal solvente utilizzato. I prodotti che riportano entrambi i dati sono i più semplici da confrontare.
Tradizione d'uso e normativa italiana
Il ginseng rientra tra gli ingredienti vegetali per i quali le indicazioni sulla salute sono ancora in attesa di valutazione da parte della Commissione europea. Le formulazioni utilizzabili sono quelle legate alla tradizione d'uso, riferite a un'azione tonica e adattogena e al sostegno in caso di stanchezza fisica e mentale*. Non è consentito attribuire al ginseng proprietà curative o la capacità di prevenire, trattare o guarire una malattia.
Le combinazioni della collezione
Oltre all'estratto isolato, la collezione comprende formule in cui il ginseng compare insieme ad altri ingredienti vegetali. L'estratto di ginkgo con ginseng 50:1 di Vit4ever unisce due piante di uso tradizionale in compresse. Lo Shilajit Complex di German Elite Nutrition associa shilajit, triphala, tulsi, ginseng, schisandra e piperina. Perfect Pre di ESN inserisce il ginseng in una formula pre-allenamento più articolata.
Come si assume
Segui la dose giornaliera consigliata riportata in etichetta, che per gli estratti concentrati corrisponde in genere a una o due capsule al giorno. Molti utilizzatori preferiscono assumere il ginseng al mattino o nella prima parte della giornata. I cicli di utilizzo indicati dai produttori sono spesso di alcune settimane, alternati a periodi di sospensione. Un integratore non sostituisce un'alimentazione varia ed equilibrata.
A cosa fare attenzione
Il ginseng non è consigliato in gravidanza e durante l'allattamento, né ai minori. Chi assume anticoagulanti, farmaci per la pressione o per il controllo della glicemia dovrebbe chiedere il parere di un medico prima di iniziare, perché sono descritte possibili interazioni. Evita di assumerlo la sera se noti difficoltà ad addormentarti. Conserva il prodotto in luogo fresco e asciutto, fuori dalla portata dei bambini.
*Indicazioni relative a ingredienti vegetali ancora in fase di valutazione nella banca dati europea.
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