Comprare L-carnitina: tartrato, acetil-L-carnitina e complessi
La L-carnitina è un composto azotato che l'organismo sintetizza a partire da due amminoacidi essenziali, la lisina e la metionina, con il contributo di vitamina C, vitamina B6, niacina e ferro come cofattori. Viene spesso descritta come amminoacido, ma dal punto di vista chimico è un derivato amminoacidico e non partecipa alla sintesi proteica. Si trova soprattutto nel muscolo scheletrico e nel miocardio, dove è presente sia in forma libera sia legata ad acidi grassi.
In questa collezione trovi la L-carnitina di Vit4ever e German Elite Nutrition: la polvere di L-carnitina tartrato in barattolo da 300 grammi, le capsule di tartrato da 3000 mg in confezione da 180 unità, l'acetil-L-carnitina 3000 mg da 250 capsule e il Triple Complex che unisce più forme in un unico prodotto. In questa pagina spieghiamo che cos'è la L-carnitina, da dove viene, che differenza c'è tra le varie forme e come si legge un'etichetta.
Il corpo produce L-carnitina?
Sì. La sintesi avviene principalmente nel fegato e nei reni e copre una parte del fabbisogno di una persona adulta con un'alimentazione varia. La restante quota arriva dagli alimenti. Per questo motivo la L-carnitina viene classificata come composto condizionatamente essenziale: in condizioni normali l'organismo se la procura senza difficoltà, mentre in situazioni particolari la produzione interna può non essere sufficiente.
Dove si trova negli alimenti
Le fonti alimentari sono quasi tutte di origine animale. La carne rossa, in particolare quella di manzo e di agnello, è la fonte più concentrata; seguono la carne di maiale, il pollame, il pesce e i latticini. Gli alimenti vegetali ne contengono quantità molto ridotte, quindi chi segue un'alimentazione vegetariana o vegana dipende in larga misura dalla sintesi endogena. La L-carnitina degli integratori è prodotta per fermentazione o per sintesi e non deriva da materie prime animali.
Le forme: tartrato, acetil e fumarato
La L-carnitina tartrato è il sale dell'acido tartarico, una forma stabile e facile da lavorare in polvere e in capsule; contiene circa il 68% di L-carnitina in peso. L'acetil-L-carnitina è la forma acetilata, apprezzata perché più solubile. La L-carnitina fumarato è un'altra forma salificata con una percentuale diversa di carnitina base. La L-carnitina liquida in fiale è infine una versione già disciolta, comoda ma con un contenuto per confezione in genere inferiore.
Che cosa significa tartrato 3000 mg
Quando un'etichetta indica L-carnitina tartrato 3000 mg si riferisce alla quantità del sale, non alla carnitina pura. Poiché il tartrato contiene circa il 68% di L-carnitina, 3000 mg di sale corrispondono a circa 2000 mg di carnitina base. I produttori più trasparenti riportano entrambi i valori nella tabella nutrizionale. Quando confronti due prodotti verifica sempre a quale delle due quantità si riferisce il dato, altrimenti il confronto non è corretto.
Polvere o capsule?
La polvere, come la L-carnitina tartrato di Vit4ever in barattolo da 300 grammi, permette di regolare la porzione con un misurino e ha un costo per dose contenuto. Si scioglie in acqua o in un frullato e ha un sapore acidulo. Le capsule, come le 180 unità da 3000 mg di Vit4ever o le 250 capsule di acetil-L-carnitina di German Elite Nutrition, sono prive di sapore, già dosate e semplici da portare in borsa o in palestra.
Il quadro normativo europeo
Per la L-carnitina non sono presenti indicazioni sulla salute autorizzate nel registro europeo. Le richieste presentate negli anni, comprese quelle relative al metabolismo dei grassi e alle prestazioni sportive, non hanno ricevuto parere favorevole. Non è quindi consentito collegare l'assunzione di L-carnitina a un effetto fisiologico, né presentarla come coadiuvante nella riduzione del peso. Su questa pagina descriviamo composizione, forme e formati.
Come si assume
Rispetta la dose giornaliera consigliata riportata in etichetta. La polvere si scioglie in acqua e viene spesso assunta prima dell'allenamento o durante la giornata; le capsule si prendono con acqua, secondo la posologia indicata. Il contenuto di carnitina si costruisce nel tempo, quindi la regolarità conta più della singola assunzione. Un integratore alimentare non sostituisce un'alimentazione varia ed equilibrata né uno stile di vita sano.
A cosa fare attenzione
Alle dosi indicate la L-carnitina è generalmente ben tollerata. Quantità elevate possono dare disturbi gastrointestinali di lieve entità e, in alcune persone, un odore corporeo particolare. In gravidanza, durante l'allattamento, in caso di terapie in corso o di funzionalità renale ridotta chiedi il parere di un medico prima di iniziare. Conserva il prodotto in luogo fresco e asciutto, ben chiuso e fuori dalla portata dei bambini.
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