Comprare vitamina D3: colecalciferolo in softgel, compresse e gocce
Il colecalciferolo, indicato in etichetta come vitamina D3, è la molecola che la pelle sintetizza a partire dal 7-deidrocolesterolo quando viene esposta ai raggi ultravioletti B. È la forma scelta dalla maggior parte dei produttori di integratori perché coincide con quella che l'organismo produce da sé. La vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo di calcio e fosforo, ai normali livelli di calcio nel sangue, al mantenimento di ossa e denti normali, al mantenimento di una normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema immunitario, e ha un ruolo nel processo di divisione cellulare.
Questa collezione raccoglie i prodotti a base di colecalciferolo disponibili da LUTO Supplements: i softgel NOW Foods da 1000, 2000 e 5000 unità internazionali, le capsule Swanson in confezioni da 250, le compresse depot Vit4ever da 500 pezzi, la formula liposomiale Osavi da 4000 unità, le gocce e le combinazioni con vitamina K2 di ESN, German Elite Nutrition e Vit4ever. Qui sotto trovi le informazioni specifiche sul colecalciferolo: origine della materia prima, conversione tra unità internazionali e microgrammi, differenze rispetto alla vitamina D2 e criteri di scelta.
Che differenza c'è tra vitamina D3 e vitamina D2?
La vitamina D2, o ergocalciferolo, si ottiene da lieviti e funghi esposti ai raggi ultravioletti, mentre la vitamina D3, o colecalciferolo, è di origine animale oppure ricavata dai licheni. Le due molecole differiscono nella catena laterale. La D3 è la forma prodotta dalla pelle umana ed è quella impiegata nella quasi totalità degli integratori del nostro assortimento. Sull'etichetta la trovi indicata come colecalciferolo, cholecalciferol o vitamina D3.
Da dove proviene la vitamina D3 degli integratori?
La materia prima più diffusa è la lanolina, la sostanza grassa estratta dalla lana di pecora, che viene purificata e trasformata in colecalciferolo. Le versioni adatte a chi segue una dieta vegana si ottengono invece dai licheni. Se questo aspetto è rilevante per te, controlla la voce relativa all'origine nell'elenco degli ingredienti, e verifica anche il rivestimento delle capsule, che può essere di gelatina oppure vegetale.
Unità internazionali e microgrammi: come si convertono?
La vitamina D3 viene espressa in unità internazionali oppure in microgrammi e le due misure convivono sulle etichette. La conversione è semplice: 1 microgrammo corrisponde a 40 unità internazionali. Di conseguenza 1000 unità internazionali equivalgono a 25 microgrammi, 2000 unità a 50 microgrammi, 4000 unità a 100 microgrammi e 5000 unità a 125 microgrammi. Tenere a mente questa conversione aiuta a confrontare prodotti con etichette diverse.
Quale dosaggio di colecalciferolo scegliere?
Nel nostro assortimento i dosaggi per unità vanno da 1000 a 5600 unità internazionali. L'EFSA indica per gli adulti un livello massimo di assunzione tollerabile pari a 100 microgrammi al giorno, cioè 4000 unità internazionali. I prodotti con un contenuto superiore per compressa o softgel sono in genere pensati per un'assunzione non quotidiana. Attieniti sempre alla frequenza e alla dose riportate sulla confezione e tieni conto della vitamina D3 già presente in altri integratori che assumi.
Che cosa sono le compresse depot?
Con il termine depot si indicano compresse ad alto dosaggio pensate per un'assunzione a intervalli, per esempio settimanale, invece che giornaliera. La Vitamina D3 5000 UI Depot di Vit4ever, in confezione da 500 compresse, appartiene a questa categoria. Questo approccio è possibile perché la vitamina D è liposolubile e viene immagazzinata nell'organismo. Le indicazioni di frequenza sono riportate in etichetta.
Perché la D3 si abbina spesso alla vitamina K2?
Molte formule uniscono colecalciferolo e menachinone-7, la forma di vitamina K2 con la vita media più lunga. Entrambe le vitamine sono coinvolte nel metabolismo osseo: la vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e la vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali e alla normale coagulazione del sangue. Esempi di questa combinazione sono Mega D-3 e MK-7 di NOW Foods, la D3 5600 UI con 200 microgrammi di K2 di ESN e la D3 5000 UI con K2 di German Elite Nutrition e Vit4ever.
Softgel, gocce o formule liposomiali?
Nei softgel il colecalciferolo è già disciolto in un olio vegetale, spesso olio d'oliva o olio di girasole. Le gocce, come la Vitamina D3 in gocce da 1000 unità di NOW Foods, permettono un dosaggio flessibile e sono comode per i bambini e per chi non deglutisce facilmente le capsule. Nelle formule liposomiali, come la Vitamina D3 Liposomiale 4000 UI di Osavi, la vitamina è veicolata in vescicole di fosfolipidi.
Come e quando assumere la vitamina D3?
Essendo liposolubile, la vitamina D3 viene comunemente assunta durante un pasto che contenga una quota di grassi. Con i softgel e le gocce oleose questo aspetto è meno rilevante, perché il veicolo è già lipidico. Il momento della giornata non è determinante: conta più la costanza, dato che lo stato di vitamina D si costruisce nel tempo. In caso di terapie farmacologiche, gravidanza o allattamento chiedi consiglio a un professionista sanitario. Un integratore alimentare non sostituisce una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Vuoi approfondire? Dai un'occhiata alle collezioni vitamina D, vitamina D3 e K2, vitamina K e vitamina A.
Vuoi saperne di più? Leggi la nostra guida Cos'è la vitamina D3?.
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