Comprare estratti di funghi: reishi, shiitake, maitake e Lion's Mane
Gli estratti di funghi sono integratori ottenuti da funghi commestibili o tradizionalmente impiegati nelle culture asiatiche, lavorati per concentrare alcune frazioni del corpo fruttifero o del micelio. I più diffusi sono il reishi (Ganoderma lucidum), lo shiitake (Lentinula edodes), il maitake (Grifola frondosa), il cordyceps e il Lion's Mane (Hericium erinaceus). Negli integratori compaiono in capsule, in polvere e in complessi che riuniscono più specie in un unico prodotto.
In questa collezione trovi gli estratti di funghi di Swanson e Vit4ever, dalle referenze a singola specie come reishi, shiitake, zhu ling e Lion's Mane ai complessi con tre o cinque funghi diversi. Nella tradizione asiatica queste specie sono associate al sostegno delle naturali difese dell'organismo e all'adattamento agli stati di stress*. In questa pagina spieghiamo come sono prodotti, che differenza c'è tra micelio e corpo fruttifero e quali criteri usare nella scelta.
Che cosa sono gli estratti di funghi?
Un estratto di fungo si ottiene trattando il materiale essiccato con acqua, alcol o una combinazione dei due, per poi concentrare ed essiccare il liquido. Il risultato è una polvere che contiene una quota più alta di alcune componenti rispetto al fungo di partenza. In alternativa esiste la polvere semplice, che è il fungo essiccato e macinato senza alcuna concentrazione. Le due forme non sono equivalenti a parità di milligrammi.
Corpo fruttifero o micelio: perché fa differenza
Il corpo fruttifero è la parte visibile del fungo, quella che nel linguaggio comune chiamiamo fungo. Il micelio è invece la rete di filamenti che cresce nel substrato. Molti prodotti usano micelio coltivato su cereali, che resta parzialmente nel prodotto finito. Le etichette indicano la parte utilizzata: verificarla è il primo passo per confrontare due referenze che portano lo stesso nome commerciale.
Estratto in acqua calda, in alcol o doppio estratto
L'acqua calda estrae soprattutto i polisaccaridi, tra cui i beta-glucani, mentre l'alcol estrae le frazioni meno solubili in acqua come i triterpeni del reishi. Il cosiddetto doppio estratto combina i due passaggi per ottenere un profilo più ampio. Il metodo usato è spesso indicato in etichetta o nella scheda prodotto: se ti interessa una frazione specifica, questa informazione è più utile del solo dosaggio in milligrammi.
Beta-glucani e polisaccaridi: come si legge la titolazione
I beta-glucani sono polisaccaridi presenti nella parete cellulare dei funghi e vengono spesso usati come parametro di qualità. Alcuni produttori dichiarano una percentuale minima, per esempio trenta o quaranta per cento di polisaccaridi. Attenzione a non confondere polisaccaridi totali e beta-glucani: la prima cifra è più ampia e può includere anche amidi provenienti dal substrato di coltura. Una titolazione dichiarata e verificata è un buon segnale.
Il rapporto di estrazione
Il rapporto di estrazione, indicato con sigle come 10:1, dice quanti grammi di materia prima sono stati usati per ottenere un grammo di estratto. Un rapporto 10:1 significa che dieci chili di fungo essiccato danno un chilo di polvere concentrata. Il valore aiuta a confrontare i prodotti, ma va sempre letto insieme alla titolazione, perché da solo non descrive la composizione finale dell'estratto.
Le specie più richieste
Il reishi è il fungo più noto della tradizione cinese e nella collezione compare come estratto intenso da 1300 mg di Vit4ever. Lo shiitake e il maitake sono anche funghi alimentari, presenti in cucina oltre che negli integratori. Lo zhu ling (Polyporus umbellatus) è meno diffuso in Europa. Il Lion's Mane, o criniera di leone, viene proposto da Vit4ever in capsule da 650 mg. Il cordyceps chiude il gruppo delle specie più richieste.
Complessi multifungo o singola specie?
Un complesso riunisce più specie in una sola capsula, come il complesso maitake, reishi e shiitake di Swanson o il complesso a cinque specie di Vit4ever. È una scelta pratica per chi vuole un prodotto ampio senza acquistare più referenze. Se invece ti interessa una specie in particolare e vuoi un dosaggio definito, il prodotto a fungo singolo resta più leggibile, perché ogni milligrammo è attribuito a una sola specie.
Come si assumono gli estratti di funghi
Le confezioni indicano in genere da una a tre capsule al giorno, con acqua, durante o dopo un pasto. Alcuni utilizzatori suddividono la dose in due momenti della giornata. Le polveri possono essere sciolte in acqua calda, tè o caffè. Segui sempre la dose consigliata riportata in etichetta e non superarla. Un integratore non sostituisce una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.
A cosa fare attenzione
Gli estratti di funghi sono destinati agli adulti. Chi è allergico ai funghi o alle muffe dovrebbe evitarli. Alcune specie possono interferire con farmaci anticoagulanti o immunosoppressori, quindi in caso di terapie in corso, gravidanza o allattamento è opportuno chiedere il parere di un professionista sanitario prima dell'uso. Verifica infine il tipo di capsula, vegetale o in gelatina, e l'elenco degli allergeni riportato in etichetta.
*Indicazioni relative a ingredienti vegetali ancora in fase di valutazione nella banca dati europea.
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