Pirrolochinolina Chinone (PQQ) 20mg di Osavi
Queste capsule vegane contengono PQQ (pirrolochinolina chinone), 20 mg per capsula. In Italia questo è il dosaggio giornaliero massimo consentito. Il PQQ è una piccola molecola chinonica presente in natura in piccole quantità in determinati alimenti e nei batteri. Per questo integratore il PQQ viene prodotto tramite fermentazione microbica. Con 60 capsule e una al giorno, un barattolo dura due mesi. Comodo per chi desidera questa sostanza in un dosaggio giornaliero fisso, senza complicazioni.
Che cos'è il PQQ
PQQ sta per pirrolochinolina chinone, una sostanza appartenente al gruppo dei chinoni. Il tuo corpo non produce da solo il PQQ, quindi lo assumi soltanto attraverso l'alimentazione o un integratore. In piccole quantità è presente tra l'altro nei prodotti fermentati, in alcune verdure e in determinati batteri. Dall'alimentazione ordinaria si assume quindi soltanto poco PQQ, e la quantità varia molto da un prodotto all'altro. Il PQQ di questo prodotto viene prodotto tramite fermentazione microbica con il batterio Hyphomicrobium denitrificans, ceppo CK-275. Questo batterio non è geneticamente modificato. In breve: si tratta di una materia prima fermentata adatta ai vegani, con una quantità fissa di 20 mg per capsula.
Il PQQ come cofattore redox
Nell'organismo il PQQ funziona come cofattore, ovvero come sostanza ausiliaria, nelle reazioni redox. Si tratta di reazioni in cui le molecole si trasferiscono elettroni a vicenda. Nella ricerca scientifica il PQQ viene studiato in relazione a enzimi come la glucosio deidrogenasi e a processi che riguardano i mitocondri, piccoli componenti all'interno delle cellule. Il PQQ si scioglie bene in acqua, cosa che lo distingue da alcune altre sostanze coinvolte in questi processi. Qui descriviamo volutamente soltanto che cos'è il PQQ e come funziona dal punto di vista chimico. Secondo le norme europee non possiamo infatti dire nulla sugli effetti del PQQ sulla salute, poiché non esistono claim approvati a riguardo. Se desideri saperne di più sulla ricerca, consulta la letteratura scientifica oppure contatta il nostro servizio clienti.
Il PQQ e il coenzima Q10
Il PQQ e il coenzima Q10 vengono spesso nominati insieme, ma sono due molecole diverse. Il PQQ è idrosolubile e agisce come cofattore redox. Il coenzima Q10 è invece liposolubile e fa parte della catena di trasporto degli elettroni nei mitocondri. Differiscono quindi per solubilità, per struttura chimica e per il loro ruolo nella cellula. Molte persone si chiedono se il PQQ sia la stessa cosa del Q10; non è così. Alcune persone li usano insieme, altre ne scelgono soltanto uno. Ciò che è più adatto a te lo stabilisci al meglio con l'aiuto di un esperto.
Formula pulita e utilizzo
Osavi mantiene la composizione semplice. Oltre al PQQ contiene soltanto un agente di carica (inulina) e una capsula vegetale, nient'altro. Il prodotto è adatto ai vegani e privo di glutine, lattosio, soia e OGM. Prendi una capsula al giorno, preferibilmente dopo un pasto con un bicchiere d'acqua. Assumi la capsula preferibilmente durante il giorno; se ne sconsiglia l'assunzione poco prima di coricarsi. Deglutiscila intera e non masticarla. In questo modo, con una capsula al giorno, mantieni un'assunzione di PQQ fissa e ben gestibile.
In breve: 20 mg di PQQ per capsula, prodotto tramite fermentazione microbica, in una formula vegana pulita. Una capsula al giorno e, con 60 capsule, un barattolo dura due mesi.