Colostro con 30% IgG di Osavi
Queste capsule contengono colostro bovino, standardizzato ad almeno il 30% di immunoglobuline G (IgG). Due capsule forniscono insieme 1000 mg di colostro. Il colostro è il primissimo latte che un mammifero produce subito dopo la nascita. Si differenzia dal latte comune ed è ricco di proteine e altri componenti naturali. Pratico per chi desidera aggiungere il colostro alla propria routine quotidiana in una forma solida e già porzionata.
Che cos'è esattamente il colostro
Il colostro non è latte comune. È il primo nutrimento che una mucca produce nelle prime ore dopo il parto, prima che inizi la normale produzione di latte. Questo primo latte ha una composizione diversa: più denso, più giallo e più ricco di proteine. Contiene per natura immunoglobuline, tra cui le IgG, oltre a sostanze come la lattoferrina (una proteina che lega il ferro) e diversi fattori di crescita. Questo colostro bovino viene raccolto negli allevamenti da latte e trasformato in una polvere che viene inserita nelle capsule. È bene sapere che, poiché il colostro è un prodotto lattiero-caseario, contiene per natura latte e lattosio.
Che cosa significa 30% IgG
IgG sta per immunoglobulina G. È un tipo di anticorpo, una proteina a forma di Y che anche il tuo corpo produce autonomamente. Nel colostro le IgG sono presenti per natura, e il loro contenuto può variare notevolmente da una fonte all'altra. Per questo motivo questo colostro è standardizzato ad almeno il 30% di IgG. Standardizzare significa che il produttore garantisce un limite minimo fisso, così che ogni capsula abbia un contenuto prevedibile invece di una quantità variabile. In breve: sai cosa stai assumendo. Ciò che molti non sanno: al momento non esiste una dichiarazione sulla salute europea autorizzata per il colostro. Per questo descriviamo soltanto cos'è e come viene prodotto, non ciò che potrebbe fare. La percentuale di IgG indica quindi qualcosa sulla composizione di questo prodotto, nulla di più.
Dal primo latte alla capsula
Il percorso dal colostro fresco alla capsula richiede una lavorazione accurata. Il colostro viene essiccato in polvere in condizioni controllate, così che la composizione naturale resti il più possibile intatta. Successivamente viene inserito in capsule rigide, senza aggiunte o riempitivi inutili. Ogni lotto è prodotto secondo gli standard di qualità dell'UE e testato per lotto prima di lasciare lo stabilimento. Così la qualità resta costante da barattolo a barattolo. È importante ribadirlo: questo prodotto contiene latte e lattosio e non è quindi adatto a chi ha un'allergia alle proteine del latte o un'intolleranza al lattosio. La forma in capsule rende l'assunzione semplice, perché la ingerisci con un bicchiere d'acqua.
Capsule o polvere
Il colostro esiste anche come polvere sfusa, e la domanda su quale forma sia più comoda è frequente. La differenza non sta nella sostanza in sé, che in entrambi i casi è identica. Sta nella praticità. Una capsula è insapore e non richiede pesature: due capsule forniscono un valore fisso di 1000 mg, punto. La polvere di colostro ha di per sé un gusto particolare, leggermente acidulo, che non è gradito a tutti. D'altra parte la polvere si dosa in modo più flessibile ed è spesso più conveniente al grammo. Per chi desidera una quantità giornaliera fissa senza complicazioni, la capsula è pratica. Un barattolo contiene 120 capsule e, con due al giorno, ti bastano esattamente 60 giorni. Questo rende facile trasformarlo in una routine fissa.
In breve: il colostro è il primo latte dei bovini, qui standardizzato ad almeno il 30% di IgG e porzionato a 1000 mg per due capsule. Un barattolo da 120 capsule dura due mesi e, grazie alla forma in capsule, non devi pesare né assaggiare nulla.