Comprare PQQ: pirrolochinolina chinone in capsule
Il PQQ, o pirrolochinolina chinone, è una molecola organica di piccole dimensioni appartenente alla famiglia dei chinoni. Venne descritta per la prima volta negli anni Settanta studiando alcuni batteri, nei quali svolge il ruolo di cofattore enzimatico, cioè di sostanza che accompagna un enzima permettendogli di funzionare. La sigla PQQ è entrata nell'uso comune anche sulle etichette degli integratori, dove compare accanto al nome per esteso.
Da LUTO Supplements trovi la Pirrolochinolina Chinone 20 mg di Osavi, in un barattolo da 60 capsule vegane con una capsula al giorno, pari a circa due mesi di utilizzo. In questa pagina spieghiamo che cos'è il PQQ, in quali alimenti si trova, che cosa significa la dicitura sale disodico che compare in etichetta e quali sono le condizioni di impiego previste nell'Unione europea.
Che cos'è il PQQ?
Dal punto di vista chimico il PQQ è un chinone tricicilico con tre gruppi carbossilici, capace di partecipare a reazioni di ossidoriduzione. Nei batteri funziona come cofattore di enzimi che ossidano alcool e zuccheri. La sua scoperta ha suscitato interesse perché si tratta di una molecola stabile e attiva in quantità molto piccole. Negli anni successivi è stata individuata anche in tessuti vegetali e in alimenti di origine animale.
In quali alimenti si trova
Il PQQ è presente in tracce in numerosi alimenti. Fra le fonti più citate ci sono il natto, la soia fermentata della cucina giapponese, il prezzemolo, il tè verde, il kiwi, la papaia, il tofu e il sedano. Le quantità sono nell'ordine dei microgrammi per cento grammi di alimento, quindi molto inferiori rispetto a quelle presenti in un integratore. Una dieta varia ne apporta comunque piccole quantità ogni giorno.
Il sale disodico e lo stato di nuovo alimento
Negli integratori il PQQ viene impiegato come sale disodico, una forma cristallina stabile e adatta all'incapsulamento. Questa sostanza rientra fra i nuovi alimenti autorizzati nell'Unione europea, con condizioni d'uso definite: è destinata agli integratori alimentari per la popolazione adulta, con un livello massimo di impiego di 20 mg al giorno, e non è prevista per le donne in gravidanza e durante l'allattamento.
Come leggere l'etichetta
Il numero riportato in evidenza sulla confezione, in questo caso 20 mg, indica la quantità per capsula. Verifica sempre a quante capsule corrisponde la dose giornaliera consigliata, perché è quel dato a determinare la durata del barattolo. Controlla inoltre il tipo di capsula, vegetale o di gelatina, e l'elenco degli altri ingredienti, dove compaiono gli eventuali agenti di carica e antiagglomeranti.
Il prodotto Osavi nel dettaglio
La Pirrolochinolina Chinone di Osavi apporta 20 mg per capsula vegetale e il barattolo ne contiene 60. La formula è priva di glutine, lattosio, soia e organismi geneticamente modificati, ed è adatta a un'alimentazione vegana. Con una capsula al giorno la confezione copre due mesi. Osavi è un marchio europeo che dichiara in etichetta l'origine delle materie prime utilizzate.
Come si assume e a cosa fare attenzione
La confezione indica una capsula al giorno, da assumere con acqua, preferibilmente durante un pasto. Non superare la dose consigliata e rispetta il limite di 20 mg al giorno. Il prodotto è destinato agli adulti e non è indicato in gravidanza e durante l'allattamento. Al momento nell'Unione europea non esistono indicazioni sulla salute autorizzate per il PQQ. Un integratore alimentare non sostituisce una dieta varia ed equilibrata.
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