Comprare iperico: estratto standardizzato in ipericina
L'iperico è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Hypericaceae, comune ai bordi delle strade, nei prati asciutti e nelle radure di gran parte d'Europa. Produce fiori gialli a cinque petali che si aprono intorno al solstizio d'estate, da cui il nome popolare di erba di San Giovanni. Se si strofinano i petali tra le dita si libera un pigmento rossastro, caratteristica che nella tradizione popolare ha alimentato numerose leggende.
Negli integratori si utilizza la sommità fiorita, essiccata e trasformata in estratto secco concentrato, standardizzato in ipericina. Da LUTO Supplements trovi l'Estratto di Iperico 500 mg di Vit4ever, in rapporto 10:1 e titolato allo 0,3% di ipericina, in un barattolo da 240 capsule vegane. Prima di ogni altra cosa va detto che l'iperico è la pianta con il maggior numero di interazioni documentate con i medicinali, un aspetto che trattiamo in dettaglio più avanti in questa pagina.
Che cos'è l'iperico?
Hypericum perforatum raggiunge in genere fra i quaranta e gli ottanta centimetri di altezza e presenta fusti eretti e ramificati. Le foglie sono piccole, ovali e disseminate di ghiandole traslucide che in controluce sembrano fori, da cui l'aggettivo perforatum. La raccolta avviene durante la piena fioritura, perché è in questa fase che la sommità presenta la composizione più costante. Il genere Hypericum comprende molte altre specie, non intercambiabili.
I costituenti della pianta
Nella sommità fiorita si trovano diversi gruppi di composti: le naftodiantroni, tra cui l'ipericina e la pseudoipericina, i floroglucinoli come l'iperforina, oltre a flavonoidi e oli essenziali. L'ipericina è il composto scelto come marcatore analitico e la titolazione standard degli estratti europei è lo 0,3%. Questo non significa che sia l'unico composto rilevante, ma che è quello utilizzato per garantire una composizione costante tra i lotti.
Che cosa significa estratto 10:1
Il rapporto 10:1 indica che dieci parti di pianta essiccata sono state concentrate in una parte di estratto. Una capsula da 500 mg di estratto corrisponde quindi a una quantità nettamente superiore di droga vegetale di partenza. Nel confronto tra prodotti conviene guardare tre dati insieme: i milligrammi di estratto per capsula, il rapporto di estrazione e la percentuale di ipericina, perché da soli nessuno dei tre è sufficiente.
Iperico e medicinali: le interazioni
L'iperico stimola alcuni enzimi epatici e il trasportatore glicoproteina P, con la conseguenza che può ridurre l'efficacia di molti medicinali. Fra questi rientrano i contraccettivi orali, gli anticoagulanti, diversi antidepressivi, la ciclosporina e altri immunosoppressori, alcuni farmaci antiretrovirali, antiepilettici e medicinali cardiologici come la digossina. Non assumere iperico se stai seguendo una terapia farmacologica senza aver prima consultato il medico o il farmacista, e informa sempre il curante se lo stai già utilizzando.
Fotosensibilità ed esposizione al sole
L'iperico può aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare e alle lampade abbronzanti, soprattutto alle dosi più elevate e nelle persone con carnagione chiara. Durante l'assunzione conviene limitare le esposizioni prolungate, usare una protezione solare ed evitare le sedute di abbronzatura artificiale.
Come si assume e a cosa fare attenzione
La confezione indica in genere una capsula al giorno con acqua, durante un pasto. Segui la dose riportata in etichetta e non superarla. Il prodotto è destinato agli adulti e non è indicato in gravidanza e durante l'allattamento. Sospendi l'uso prima di un intervento chirurgico e informane l'anestesista. Un integratore non sostituisce una dieta varia ed equilibrata. Le indicazioni relative a questo ingrediente vegetale sono ancora in fase di valutazione nella banca dati europea.
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