Comprare boswellia serrata: resina ed estratti titolati in capsule
La Boswellia serrata è un albero di piccole dimensioni della famiglia delle Burseraceae, la stessa della mirra. Cresce nelle regioni collinari e aride dell'India, del Pakistan e di alcune aree dell'Africa orientale. Quando la corteccia viene incisa, la pianta rilascia una resina gommosa che all'aria si solidifica in granuli di colore ambrato. Questa resina, chiamata in India salai guggul e conosciuta in Europa come incenso indiano, è la materia prima utilizzata negli integratori.
In questa collezione trovi la Boswellia serrata 800 mg di Swanson in sessanta capsule e la Boswellia Serrata Indiana 1000 mg di Vit4ever nelle confezioni da 240 e da 365 capsule. In questa pagina spieghiamo che cosa distingue la resina dall'estratto, come si legge la titolazione in acidi boswellici e a che cosa prestare attenzione quando confronti due etichette.
La raccolta della resina
La raccolta avviene con incisioni superficiali sulla corteccia, ripetute nell'arco della stagione secca. La resina cola lentamente e viene lasciata indurire sulla pianta prima di essere staccata a mano. I granuli vengono poi selezionati per dimensione e colore. Si tratta di una lavorazione manuale, e la disponibilità della materia prima dipende dalle stagioni di raccolta.
Che cosa sono gli acidi boswellici
La frazione caratteristica della resina è costituita da un gruppo di triterpeni chiamati acidi boswellici. Tra questi vengono citati in etichetta l'acido beta-boswellico e l'acido acetil-11-cheto-beta-boswellico, abbreviato in AKBA. Sono le molecole su cui viene calcolata la titolazione, cioè la percentuale dichiarata di principi caratterizzanti nell'estratto.
Come si legge la titolazione
Gli estratti di boswellia dichiarano spesso una percentuale di acidi boswellici totali, in genere compresa tra il 65 e l'85 per cento, e talvolta una percentuale separata di AKBA. Per confrontare due prodotti conviene moltiplicare i milligrammi di estratto per la percentuale dichiarata: un estratto da 400 mg titolato al 65 per cento apporta più acidi boswellici di 800 mg di resina non concentrata.
Resina macinata o estratto concentrato
Alcune referenze contengono la resina essiccata e macinata, con tutti i suoi componenti nelle proporzioni naturali. Altre contengono un estratto ottenuto con solvente e poi essiccato, in cui la frazione di acidi boswellici è concentrata. Nessuna delle due lavorazioni è superiore all'altra in assoluto: cambiano il dosaggio per capsula e il numero di capsule necessarie.
Indicazioni sulla salute
La boswellia contribuisce al mantenimento del comfort e della flessibilità articolare.* Questa indicazione riguarda la pianta e non sostituisce in alcun modo un parere medico. Nelle formule della collezione la boswellia compare da sola oppure insieme ad altri ingredienti, indicati nella lista in etichetta.
*Indicazioni relative a ingredienti vegetali ancora in fase di valutazione nella banca dati europea.
Come si assume
Le capsule si prendono con acqua, in genere durante un pasto: la resina contiene componenti lipofili e l'assunzione con il cibo risulta spesso più confortevole. Segui la dose giornaliera consigliata riportata sulla confezione e non superarla. Conserva in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
A cosa fare attenzione
L'uso non è consigliato in gravidanza e durante l'allattamento. Chi assume farmaci o segue una terapia in corso dovrebbe sentire il medico o il farmacista prima dell'uso. Tieni il prodotto fuori dalla portata dei bambini sotto i tre anni. Un integratore alimentare non sostituisce un'alimentazione varia ed equilibrata. Vuoi approfondire? Guarda le collezioni erbe e piante, curcuma, glucosamina e MSM.
Hai bisogno di ulteriori consigli?
Tobian
Servizio clienti
